 Durante il mio cammino professionale di giovane attore, non più giovanissimo, contando che ho iniziato a studiare e a fare teatro all’età di diciannove anni, notavo sempre di più la mancanza di saper gestire, da parte di alcuni attori la costruzione del proprio personaggio. Oggi, nei vari studios televisivi e cinematografici, spesso si vede aggirare una figura molto strana: l'Actor Coach. L'Actor Coach ( “Allenatore dell’attore”) è spesso un anziano attore di teatro che con il copione nelle mani, rincorre gli attori più giovani per ascoltare le loro battute, correggerli nell’intonazione, nella pronuncia, nella famigerata DIZIONE e nella la loro interpretazione. Nel teatro questa figura non avrebbe senso, perché la costruzione del proprio personaggio è il cuore della formazione dell'attore, la lezione all'ordine del giorno dei maestri ai propri allievi. Una mattina di quattro anni fa, in un provino di doppiaggio, incontrai un’attrice italiana che è stata formata presso la famosa scuola “Actors Studio” di New York . Lei mi raccontava che durante i suoi quattro anni di studio, ebbe l’occasione di conoscere e di poter giudicare uno dei grandi interpreti della scena americana, Robert De Niro. Robert De Niro, poiché membro della scuola, aveva bisogno di confrontarsi con i maestri e con gli allievi dell’Actors Studio, sulla costruzione di un personaggio, che doveva portare in scena. Il mio stupore e grande curiosità , venne quando lei mi disse: “Sai Ivan! De Niro alla fine del suo monologo, rimase in piedi sul quel piccolo palco, aspettando anche il giudizio di una giovanissima attrice come me, senza esperienza…naturalmente rimasi senza parole!…e non riuscii a giudicarlo!”.Avrei voluto essere lì anch’io in quel momento, per fare i complimenti a Robert De Niro, non solo come interprete, ma anche come uomo e professionista nell’arte di essere attore e per la capacità di mettersi in discussione nonostante i suoi lunghi anni di esperienza. Solo così si diventa maestro e padrone dell’arte di divenire ATTORE. È in quel giorno che credo sia nato in me il desiderio di costruire un centro come il C.I.A (centro italiano attori). Il mestiere dell'attore è un pò come il "mestiere di vivere"... la vita si impara vivendo... ma nessuno te la INSEGNA! E così la recitazione. Devi imparare una tecnica, questo sì: la corretta respirazione, le regole imposte dallo "spazio scenico", la fonetica, la dizione, ecc…, ma oltre la tecnica c'è il cuore, l'energia, l'intuizione, l'estro, il carisma ... ebbene, tutto questo non te lo può insegnare nessuno. E’ talento, e Il talento da solo non basta, bisogna avere pazienza, bisogna essere curiosi, bisogna capire ed essere convinti di ciò che si sta facendo. Tuttavia con l'aiuto di buoni maestri, il talento si può affinare, plasmare e modellare: i MAESTRI a cui "rubare".... i maestri da ascoltare e da osservare .
Permettetemi di dire una cosa ad una persona a me cara … grazie maestro per quello che mi hai insegnato… non lo dimenticherò mai!
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