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Scritto da Claudia Di Meglio
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Il 1° Dicembre ritorna al Teatro Manzoni di Milano Gianfranco Iannuzzo, con”Girgenti amore mio”, un testo di cui è autore, insieme ad Angelo Callipo, con la regia di Pino Quartullo. Sulla scena l’attore siciliano ricorda la sua infanzia in quella Sicilia, dalla quale, come molti suoi conterranei, è dovuto partire; per poter realizzare i suoi sogni ha dovuto abbandonare i luoghi e gli amici di sempre, tagliando,così, le sue radici, per raggiungere altri luoghi, dove si sentirà sempre sradicato. Con il passare degli anni, però, l’attrazione per la propria terra lo porta a ritornare, per riascoltare voci, risentire profumi, rivedere volti e per constatare che, nonostante le numerose contraddizioni e i problemi insanabili, la Sicilia è una terra bellissima, dove cultura, paesaggi calcinati dal sole e splendido mare si fondono, a creare una realtà variegata, sia dal punto di vista paesaggistico che umano: attraverso la gente comune, i personaggi particolari, immortalati nei loro tic, fino a farli diventare una maschera, attraverso situazioni presentate in maniera assolutamente originale, Iannuzzo dipinge la sua isola ed in particolare Girgenti, l’antica Agrigento, come il luogo della memoria, dal quale si è partiti e al quale si vuole ritornare, perchè Girgenti è sempre rimasta, mai dimenticata, in un angolo del suo cuore e rappresenta i mille altri luoghi dai quali molti di noi sono partiti, ma dai quali non sono mai riusciti ad allontanarsi veramente.
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