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Scritto da Chiara Di Marco
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Chi è l'attore? Lo spettacolo è la riduzione teatrale ad opera di Tullio Kezich e Alessandra Levantesi del celebre romanzo di Mario Soldati “L'attore”, pubblicato per la prima volta nel 1970. Mette in scena la vita di un attore di cinema, ormai al termine della carriera, che scopre una passione travolgente per una giovane donna, Giovanna. Questa passione lo ringiovanisce come il patto che Faust stipula con Mefistofele, è una spinta vitale nuova che gli dà l'illusione di poter vivere gli ultimi anni come un ventenne, una passione che gli fa perdere il raziocinio. È qualcosa di strano, pericoloso, ma affascinante; la verità stenta a palesarsi e probabilmente rimarrà sconosciuta, e i protagonisti come attori vivono in balia degli eventi. Dunque, chi è l'attore? La vicenda è narrata con gli occhi malinconici e nostalgici di un amico regista, parecchi anni dopo, e analizza gli eventi da un punto di vista esterno, coinvolto ma non completamente immerso, rischiando in certi punti un calo di interesse. La vicenda copre un lungo periodo di tempo e disegna una panoramica dei primi anni dell'avvento della televisione. La regia di Bosetti è come sempre bella, misurata e arguta. Un'abile messinscena meta-teatrale, un teatro nel teatro, fa rivivere i ricordi del regista narratore, accompagnati da sfondi colorati e musiche intriganti. La presenza del fumo, elemento costante per tutto il dramma, aumenta il senso di evanescenza dei ricordi nonché l'impotenza davanti al susseguirsi degli eventi e l'impossibilità di comprenderli appieno. La recitazione “vecchio stile”si fa a tratti un po' ingombrante, tuttavia non svilisce la buona performance degli attori. Di particolare interesse l'interpretazione misteriosa e impenetrabile del personaggio di Giovanna, interpretato da Alice Redini. Lo spettacolo, nuova produzione della Compagnia del Teatro Carcano, sarà in scena nell'omonimo teatro da mercoledì 11 a domenica 22 novembre.
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