Io sono molto leggenda ed il Il camorrista nel pallone di Francesco Ebbasta e i The Jackal
Il nuovo appuntamento fisso del cinema milanese 13 Minuti: aperitivo con corto continua con la proiezione dei due cortometraggi del giovane regista Francesco Ebbasta e del suo gruppo di filmaker: sei giovani, geniali studenti napoletani che hanno pensato di mettere alla prova la loro passione per il cinema, riuscendo, in pochi anni, a costruire una fucina creativa di livello professionale. Si fanno chiamare i The Jackal, ovvero: Gli sciacalli. La loro, in effetti, è un po’ un’azione di “sciacallaggio creativo” di pellicole famose, che sfigura in chiave comico-parodica le grandi produzioni cinematografiche, pubblicitarie e televisive. I loro lavori spopolano sul web, e la community virtuale li adora. «YouTube ci ha dato la possibilità di essere visibili, e ciò ci ha aiutati. Avere 23 anni circa (il più piccolo 21) e dividersi le giornate tra studio, pubblicità, cortometraggi e documentari è una grande soddisfazione. E diciamolo, aiuta molto a non lasciarsi sommergere dal contesto in cui tutti viviamo». Sia Alfredo, che Ciro, Simone, Mariano, Francesco ed Enrico, sono infatti residenti in provincia di Napoli. La parte brutta, della provincia. Lo scenario desolato con cui sono costretti a scontrarsi ogni giorno spesso emerge nei loro lavori, in cui la parodia, l’ironia pungente e sarcastica si intrecciano con problemi o tematiche della vita vissuta. Il loro corto, Il camorrista nel pallone, è una versione caricaturale delle modalità comportamentali della camorra napoletana. Io Sono Molto Leggenda, invece, è una forma di denuncia dell'emergenza rifiuti a Napoli. Ed è proprio quest’ultimo lavoro, parodia brillante del film di Francis Lawrence, ha ricevuto la menzione speciale della giuria al Napoli Film Festival. «Ricevere quel premio – afferma Francesco, leader del gruppo – è stata una sorta di momento di autocoscienza, anche se in realtà lavoravamo già da un bel po’. A 12 anni abbiamo fatto la parodia di "Rambo", di "Leon"; a 13 quella di "X-Files". L'illuminazione non è altro che un nostro modo di divertirci che ci appartiene da tempo ormai. I nostri video erano proiettati e commentati anche in classe, magari dal professore di turno».
povero piccolo pietro di Mescalito Sangiovanni Il nuovo appuntamento fisso del cinema milanese continua con la proiezione del film del giovane regista Mescalito Sangiovanni: “Povero Piccolo Pietro”. La storia si svolge Milano, in una giornata di fine estate. Pietro incontra Daniela, una ragazza carina per la quale ha un'ossessione, la blocca alla fermata del tram e la importuna con avance volgari che sfiorano la molestia. Dante, l'amico mite che si porta al seguito, lo deve allontanare con la forza. Il rifiuto da parte di Daniela fa crescere in Pietro l'idea perversa di essere vittima di un mondo che non lo accetta, credendosi così giustificato a poter maltrattare tutti gli altri, che ai suoi occhi appaiono come gente felice e cattiva. La serata prosegue in discoteca, dove Pietro beve fuma ed umilia l'amico, lasciandolo solo tutta notte per appartarsi con la prima che trova. Sul viaggio di ritorno Pietro, sconvolto dalla rabbia e dall'alcool, perde il controllo di se finendo fuori strada, dove tra i lumi dell'auto in panne e l'ombra delle campagne notturne, i due, non più amici, giungono alla resa dei conti. «Il cortometraggio – afferma l’autore - è stato girato lungo 5 mesi, da luglio a dicembre, e la cosa che ha reso difficile le riprese è stato il dover mantenere la continuità temporale della storia, che si svolge tutta in una notte – estiva, anche in inverno. Il corto è stato girato in hdv in estrema economia di mezzi e, considerate le condizioni produttive, sono molto soddisfatto».
La colonna sonora è originale, come i titoli di coda. Il C.I.A Centro Italiano Attori prende parte attiva nella promozione e nella distribuzione di questo progetto e del suo giovane e promettente autore, in armonia con la sua mission: coltivare giovani talenti ed aiutarli nel lungo e difficile cammino verso il successo nel mondo dello spettacolo
13 MINUTI - Bastano 13 minuti per scoprire un nuovo talento
Il cortometraggio è un genere che in Italia, a differenza degli altri paesi occidentali, fatica ad affermarsi. Il Centro Italiano Attori, da sempre in campo per coltivare giovani talenti, organizza una vetrina per dare la possibilità, ad aspiranti registi e autori di cortometraggi, di confrontarsi con professionisti del mondo del cinema. Ogni martedì, alle 19.30, a partire dal mese di ottobre, nell’atmosfera leggera e briosa dell’aperitivo serale, si proietteranno presso la sede C.I.A i lavori dei filmakers: sarà il nuovo appuntamento fisso del cinema milanese. Parteciperanno di volta in volta registi, critici cinematografici e produttori, che interagiranno con i giovani registi in maniera dinamica e aperta. L’obiettivo dell’evento è promuovere una cultura e un mercato del cortometraggio, prodotto che, come pochi, è in grado di rappresentare, in modo rapido ed efficace, la creatività degli autori e le capacità degli interpreti. L’iscrizione delle opere è completamente gratuita, il tema libero. I film dovranno essere spediti all’indirizzo sopra riportato, unitamente al form scaricabile sul sito. I 13 minuti, che potrebbero rappresentare la durata del cortometraggio ideale, non sono vincolanti per la partecipazione.
CAPRI HOLLYWOOD 2009 International Film Festival QUATTORDICESIMA EDIZIONE / 27 DICEMBRE 2009 - 2 GENNAIO 2010
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